Service Park: Il podcast che parla di rally

WRC 2027: il Rally d’Italia sbarca a Roma, ma la bomba è per il 2028.

La notizia tanto attesa è il Rally d’Italia che cambia: addio alla terra sarda, benvenuta - dopo un lunghissimo travaglio - Roma: il Rally d’Italia si sposta nella Capitale dall’8 all’11 luglio 2027. L'evento farà il salto dal Campionato Europeo al palcoscenico del Mondiale, trasformando la tappa italiana dell'iridato in una sfida su asfalto.

Il futuro dei rally è nel R.A.C.

Questo senso di viaggio, unito alla purezza che restituisce vedere un’auto sfrecciare su una strada sterrata, di traverso, tra i boschi sospesi tra Galles e Scozia, tra fango e ghiaccio, mentre il tempo sembra dilatarsi e gli echi dei motori arrivano e scompaiono…

Seguire il Rally di Monte Carlo dormendo in auto: questa la mia esperienza.

Questo weekend insieme a Luca Ferro, dopo molto tempo, ho deciso di riassaporare l’atmosfera delle grandi trasferte rallystiche, il viaggio, l’attesa.. l’atmosfera frizzante che puoi respirare solo a 5 minuti dal passaggio della prima auto. Quale occasione migliore del rally più prestigioso al mondo?

Le lacrime sulla ghiaia

Gloria, dramma, vittoria, disperazione, agonia. C’era tutto il rallysmo, tutto il motorsport, tutto lo sport - nell’ultimo Rally Italia Sardegna che abbiamo vissuto. Elfyn Evans e Scott Martin vincono il Campionato del Mondo di Rally in una giornata che passerà alla storia. L’ultima danza delle vetture Rally1 non poteva chiedere un epilogo più epico.

Ford non ci sarà nel 2027!

La nostra intervista completa a Malcolm Wilson in esclusiva. Ad oggi, Ford non ha interesse nel rally “tradizionale”. In futuro non si sa, ma oggi per noi il WRC è difficile: dipendiamo da sponsor e dai piloti che devono investire. E se lo faremo, dovrà essere la miglior macchina possibile. È l’unico modo per sopravvivere.

Felpa Ricognizioni Abusive

Il futuro dei rally è nel R.A.C.

Questo senso di viaggio, unito alla purezza che restituisce vedere un’auto sfrecciare su una strada sterrata, di traverso, tra i boschi sospesi tra Galles e Scozia, tra fango e ghiaccio, mentre il tempo sembra dilatarsi e gli echi dei motori arrivano e scompaiono…

Il giorno in cui Craig Breen ci ha lasciato senza parole

Forse non esistono giorni buoni o meno buoni per morire forse esiste un prima e un dopo, il prima quando pensi che nella vita ci sono alti e bassi, gare buone e gare meno buone, ci sono gli obiettivi che vuoi raggiungere, le “cose che devi fare” per le quali ti dimentichi che stai, in effetti, rischiando, almeno in parte, la vita.