Service Park: Il podcast che parla di rally
Ford non ci sarà nel 2027!
La nostra intervista completa a Malcolm Wilson in esclusiva. Ad oggi, Ford non ha interesse nel rally “tradizionale”. In futuro non si sa, ma oggi per noi il WRC è difficile: dipendiamo da sponsor e dai piloti che devono investire. E se lo faremo, dovrà essere la miglior macchina possibile. È l’unico modo per sopravvivere.
Influencer, mettetevi in gioco, fate un rally vero!
C’è l’influencer che sale il passo all’alba quando non c’è nessuno, quello che spiega come tenere il volante da veri piloti (sigh!), quello che ti dice che la RS3 va più forte di un'auto da rally, quello che c'ha la macchina *praticamente* da rally, et cetera. Il messaggio non è mai esplicito, ma è chiaro: guardate come è bella la mia macchina, quanti soldi c'ho da spenderci sopra, ma soprattutto guardate come si guida (sono un eroe! Guarda, follower, come McRae!).
I parametri del talento: Sebastien Loeb
Loeb al Rally Açores 2023 ha dato una sua, ennesima dimostrazione pratica di cosa sia la nozione di talento.
Assetto Corsa RALLY. Il primo contatto è WOW
Le primissime impressioni, al volante di AC Rally, è di un'esperienza coinvolgente, goduriosa, immersiva. Sembra di essere lì, in PS, su una Stratos, una 131 con il cambio ad H e il posteriore che scivola, o una i20 Rally2, precisa e velocissima. L’impronta simulativa è evidente fin dai primi minuti, e si discosta nettamente dall’approccio
Il futuro dei rally è nel R.A.C.
Questo senso di viaggio, unito alla purezza che restituisce vedere un’auto sfrecciare su una strada sterrata, di traverso, tra i boschi sospesi tra Galles e Scozia, tra fango e ghiaccio, mentre il tempo sembra dilatarsi e gli echi dei motori arrivano e scompaiono…
Felpa Ricognizioni Abusive
Ford non ci sarà nel 2027!
La nostra intervista completa a Malcolm Wilson in esclusiva. Ad oggi, Ford non ha interesse nel rally “tradizionale”. In futuro non si sa, ma oggi per noi il WRC è difficile: dipendiamo da sponsor e dai piloti che devono investire. E se lo faremo, dovrà essere la miglior macchina possibile. È l’unico modo per sopravvivere.
Basta con la subordinazione culturale
L'episodio del Salone Auto Torino conferma - con certezza matematica - una tendenza a cui da tempo stiamo assistendo, con troppa inerzia e sudditanza: la criminalizzazione dei motori, del motorsport in particolare, da parte della stampa generalista nazionale, con un occhio di riguardo per i rally.