Il Campionato del Mondo Rally si appresta a vivere una stagione di svolta nel 2027.a notizia tanto attesa è il Rally d’Italia che cambia: addio alla terra sarda, benvenuta – dopo un lunghissimo travaglio – Roma: il Rally d’Italia si sposta nella Capitale dall’8 all’11 luglio 2027. L’evento farà il salto dal Campionato Europeo al palcoscenico del Mondiale, trasformando la tappa italiana dell’iridato in una sfida su asfalto.
Ma il tema che si apre è quello per il 2028: unire Roma e la Sardegna. Come?
L’idea è folle, la risposta alla domanda sarà da scoprire nei prossimi mesi.
La gara del 2027 unirà come da suo format consolidato la componente tecnica delle prove speciali nella regione Lazio al fascino unico delle strade e dei monumenti di Roma. Come sottolineato dal CEO del promotore WRC, Éric Boullier, portare il mondiale in una destinazione iconica come la Capitale rappresenta una straordinaria vetrina per costruttori, partner e tifosi. Il percorso laziale si inserisce a luglio tra le tappe estive su sterrato, offrendo un importante intermezzo tecnico su fondo asfaltato. Quest’ultimo sarà sicuramente un’occasione per i piloti italiani di mettersi in mostra a livello internazionale.
Tra novità regolamentari, il rientro del marchio Ford e il cambio alla guida del promotore, la Federazione ha ufficializzato un calendario d’eccezione da 15 appuntamenti approvato dal Consiglio Mondiale del Motorsport. Tra i grandi ritorni spiccano gli Stati Uniti (assenti dal 1988) e il Regno Unito con il Rally di Scozia, ma per gli appassionati italiani la novità più rilevante è il cambio di scenario e di superficie della tappa casalinga.
Stati Uniti (26–29 agosto): Il mondiale torna oltreoceano per la prima volta dal 1988, consolidando il percorso iniziato con l’evento test del 2026.
Regno Unito / Scozia (30 settembre – 3 ottobre): A distanza di otto anni dall’ultimo evento nel Regno Unito, la gara farà base ad Aberdeen grazie all’organizzazione di Motorsport UK.
La stagione prenderà il via a gennaio come da tradizione con il Rally di Monte-Carlo (21–24 gennaio), seguito da Svezia e Safari Rally Kenya.
Successivamente, il campionato affronterà un tris su asfalto composto da Croazia, Isole Canarie e Giappone, prima che l’Acropolis Rally di Grecia inauguri la stagione estiva.
La definizione del calendario 2027 coincide con l’introduzione dei nuovi regolamenti tecnici (WRC27) e con un rinnovato interesse da parte dei costruttori, testimoniato anche dal ritorno ufficiale di Ford annunciato nelle scorse settimane.
Il Presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha ribadito l’entusiasmo per questa fase di forte slancio:
“Con l’introduzione del regolamento tecnico WRC27, una nuova struttura promozionale e un calendario globale di prim’ordine, il futuro del rally è estremamente promettente.“






